Per non dimenticare
Parole e immagini per non dimenticare di Luciana Fusco Per non dimenticare Come raccontare con garbo e delicatezza il periodo della Shoah, delle leggi razziali e della deportazione degli ebrei? Come spiegare ai nostri bambini un periodo di dolore così grande? Quali parole utilizzare? “Quando sei nel dubbio, chiedi consiglio ai libri” diceva il vecchio Pagemaster, il bibliotecario custode della parola scritta nel bellissimo film omonimo.
Data:
15 Febbraio 2020
Parole e immagini per non dimenticare
di Luciana Fusco
Per non dimenticare
Come raccontare con garbo e delicatezza il periodo della Shoah, delle leggi razziali e della deportazione degli ebrei? Come spiegare ai nostri bambini un periodo di dolore così grande? Quali parole utilizzare? “Quando sei nel dubbio, chiedi consiglio ai libri” diceva il vecchio Pagemaster, il bibliotecario custode della parola scritta nel bellissimo film omonimo.
Ed ecco Otto, un simpatico orsetto, che con le sue zampotte e la macchina da scrivere ha impresso la propria autobiografia.
Si è presentato agli alunni della IV D con il suo libro “Otto, autobiografia di un orsacchiotto” di T. Ungerer ed ha offerto la soluzione rappresentando un prezioso punto di partenza per discutere, in questo caso per raccontare in modo semplice, ma efficace, il dramma vissuto dalle famiglie e dai bambini ebrei.
Come lo abbiamo utilizzato? Semplicemente leggendolo. La lettura ad alta voce è uno degli strumenti più potenti per condividere storie, emozioni, sensazioni. Filo conduttore della Giornata della Memoria è stata la storia di tre compagni di gioco inseparabili, due bambini e l’orsetto Otto, divisi da una stella gialla cucita sul petto e la crudeltà della guerra, ma non per sempre. Una storia di amicizia perduta e ritrovata, direttamente dalla voce del morbido Otto al quale gli alunni hanno dato ulteriore voce, esprimendo con disegni e fumetti, le proprie sensazioni.
Per non dimenticare
Ultimo aggiornamento
15 Febbraio 2020, 18:50
ISTITUTO COMPRENSIVO LOMBARDO RADICE – OVIDIO