ISTITUTO COMPRENSIVO LOMBARDO RADICE – OVIDIO

Carnevale in pixel art

Carnevale in pixel art di Luciana Fusco Carnevale in pixel art Un’ esperienza artistica tutta manuale, “analogica”, anti-stress e rigenerante che libera la mente e favorisce la concentrazione: si tratta della  Pixel Art, una tecnica che vuole utilizzare l’arte come strumento per avvicinare i bambini  in modo intuitivo al coding e al pensiero computazionale.

Data:
2 Marzo 2019

Carnevale in pixel art
Carnevale in pixel art
di Luciana Fusco

Carnevale in pixel art

Un’ esperienza artistica tutta manuale, “analogica”, anti-stress e rigenerante che libera la mente e favorisce la concentrazione: si tratta della  Pixel Art, una tecnica che vuole utilizzare l’arte come strumento per avvicinare i bambini  in modo intuitivo al coding e al pensiero computazionale. Come i computer, che per rappresentare le immagini hanno bisogno di costruire una griglia e di colorare i quadretti chiamati pixel, possiamo definire “Pixel Art” ogni disegno che mette in evidenza la struttura a quadretti e ne fa un espediente artistico.
Per questa attività è sufficiente un foglio quadrettato e un pennarello, biro, pastello o altro che permetta di lasciare un segno. Si tratta, infatti, di colorare quadretti per comporre un disegno che può essere semplicemente geometrico o figurativo. Definita la griglia e scelto un punto di partenza (per convenzione il pixel in alto a sinistra) e un ordine (per convenzione la scansione di righe da sinistra a destra e dall’alto in basso) per rappresentare l’immagine è stato necessario decodificare una sequenza di istruzioni basandosi su pochi simboli che rappresentano dei codici, algoritmi, che consentono la riproducibilità.
Alla domanda “Cosa apparirà?”ogni  bambino è stato  stimolato a tentare possibili soluzioni e a concentrarsi per arrivare alla soluzione. L’incontro con l’arte, inoltre, ha voluto essere una ricerca di creatività, un pretesto per giocare, creare, inventare, esprimersi e sviluppare il pensiero critico.

Ultimo aggiornamento

2 Marzo 2019, 18:05