ISTITUTO COMPRENSIVO LOMBARDO RADICE – OVIDIO

CONCORSO “STOP ALLA VIOLENZA”

CONCORSO “STOP ALLA VIOLENZA” PREMIO DI 500,OO EURO  PER GLI ALUNNI DELLA CLASSE 2^D DELLA SCUOLA PRIMARIA  G.

Data:
4 Dicembre 2019

CONCORSO “STOP ALLA VIOLENZA”

CONCORSO “STOP ALLA VIOLENZA”

PREMIO DI 500,OO EURO  PER GLI ALUNNI DELLA CLASSE 2^D DELLA SCUOLA PRIMARIA  G. LOMBARDO RADICE

Gli alunni della classe 2^D sono risultati vincitori del primo premio al concorso, a livello regionale, “STOP ALLA VIOLENZA” indetto nell’ambito del progetto LA VITA E’ DONNA”, bando del comune di Raiano realizzato in esecuzione dell’avviso della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento delle Pari Opportunità per il progetto volto alla prevenzione e contrasto alla violenza alle donne anche in attuazione della convenzione di Istanbul.

Gli alunni della classe 2^D hanno affrontato in maniera originale e creativa l’argomento del concorso realizzando un racconto breve sul tema della “NON VIOLENZA” intitolato: “UNA FARFALLA NELLA TELA DI UN RAGNO”.

La cerimonia di premiazione si è tenuta il 23 novembre, presso la sala consiliare del Comune di Raiano in occasione della data che l’ONU ha identificato quale “Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne”.

Il lavoro è stato premiato con la seguente motivazione: Il racconto è risultato convincente e meritevole di particolare attenzione, non solo perché risponde in modo puntuale alle finalità del concorso, ma perché l’elaborazione presuppone una pregressa riflessione sul tema della violenza alle donne; riflessione che assurge a compito sociale nobile e irrinunciabile da parte della scuola…

… I bambini hanno messo in luce che la violenza in genere passa innanzitutto attraverso l’abuso che la vittima finisce col convincersi di meritare. Riflessione su questo aspetto è fondamentale, perché spesso si riconosce la violenza con ritardo, quando essa diventa anche fisica. Bellissima la conclusione ottimistica, di rinascita, nella quale si racconta che la protagonista riesce a laurearsi in legge e a mettersi a disposizione di altre vittime, senza sentimento alcuno di vergogna o rimozione  del proprio passato. Un racconto forte che però si conclude con un doveroso messaggio di speranza.

Le insegnanti

Clara Ruscitti

Maria Carmela Consalvo

CONCORSO “STOP ALLA VIOLENZA”

Ultimo aggiornamento

5 Dicembre 2019, 22:20