GIORNO DELLA MEMORIA, PENSIERI VOLANO SU ALI DI FARFALLE
GIORNO DELLA MEMORIA, PENSIERI VOLANO SU ALI DI FARFALLE di Luciana Fusco “È stato bello che alla fine si sono salvate e hanno riabbracciato la mamma”, una frase questa presa a caso tra le tante e bellissime espressioni dei bambini della classe III D della Scuola Primaria dell’ Istituto Comprensivo “G.
Data:
17 Febbraio 2019
GIORNO DELLA MEMORIA, PENSIERI VOLANO SU ALI DI FARFALLE
di Luciana Fusco
“È stato bello che alla fine si sono salvate e hanno riabbracciato la mamma”, una frase questa presa a caso tra le tante e bellissime espressioni dei bambini della classe III D della Scuola Primaria dell’ Istituto Comprensivo “G. Lombardo Radice-Ovidio, che hanno elaborato un significativo percorso in classe con riferimento al “Giorno della Memoria”. Pensieri e parole peraltro ispirate da un cortometraggio realizzato dalla Rai e dal MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, giorni addietro, dal titolo la “Stella di Andra e Tati”. Si tratta di una storia vera di due sorelline, oggi in età matura e viventi, Alessandra e Tatiana Bucci, a 4 e 6 anni deportate ad Auschwitz-Birkenau durante la Seconda Guerra mondiale. Memoria d’ infanzia negata per leggi anti ebraiche da parte dei nazisti e con l’ appoggio del fascismo italiano. “Un fenomeno difficile da capire, incomprensibile che a tutt’ oggi è difficile da debellare”, dice la voce di sottofondo del cortometraggio . Restano dunque i pensieri degli scolaretti su quanto hanno appreso durante la proiezione del film in classe, che evidenzia come poi le bambine deportate insieme alla madre si sono salvate: erano gemelle entrate nella simpatia di una custode nazista del campo, che le avvertì di non accettare l’ invito del medico ad incontrare la mamma, perché quell’ invito era un aggravante per tutti i bambini, cavie umane per esperimenti. Pertanto Andra e Tata sarebbero andate incontro alla morte sicura. Andra e Tata Bucci sono state deportate ad Auschwitz, il 28 marzo del ’44, dopo essere state arrestate a Fiume insieme alla madre. E grazie ai numeri seriali tatuati sul braccio, dopo l’intervento dell’Armata Russa, contro i nazisti, furono ritrovate in una famiglia del Regno Unito di Lingfield. La stella di David oggi simbolo del governo d’Israele a partire dal 1946 è diventata simbolo della Shoah su cui gli alunni della classe III D hanno elaborato un vero e proprio studio didattico, sociale e culturale esprimendo ognuno il proprio pensiero, tanto delicato e tenero quanto le ali di farfalla. Ad esse sono affidati tali pensieri, perché volino lontano e offrano a tutti uno spunto di riflessione PER NON DIMENTICARE!!!
GIORNO DELLA MEMORIA, PENSIERI VOLANO SU ALI DI FARFALLE
Ultimo aggiornamento
17 Febbraio 2019, 23:18
ISTITUTO COMPRENSIVO LOMBARDO RADICE – OVIDIO