Il progetto si propone di promuovere e attivare negli alunni il piacere della scoperta del libro e della lettura, intesa come momento di piacere libero, autonomo e consapevole, svincolato da verifiche e da attività esplicitamente curricolari.
Data: 23 Novembre 2015
Il progetto si propone di promuovere e attivare negli alunni il piacere della scoperta del libro e della lettura, intesa come momento di piacere libero, autonomo e consapevole, svincolato da verifiche e da attività esplicitamente curricolari.
Si articola in due tempi: NOVEMBRE/DICEMBRE – APRILE, in continuità verticale tra le classi ponte : gli alunni delle classi quinte della scuola primaria “Lombardo Radice” ( 5^ A, 5^ B, 5^ C) e gli alunni di 5 anni della scuola dell’infanzia ( S.I. “DON BOSCO”, S.I. “DON ANTONIO DI NELLO”, S.I. “CELIDONIO”, S.I. “RODARI”, S.I. “VOLPICELLI”, S.I. “F. DI PAOLO”). I laboratori e le attività si svolgono separatamente e parallelamente tra le classi quinte e le sezioni dell’infanzia. Le strategie metodologiche si basano sulla valorizzazione delle potenzialità degli alunni di quinta, al fine di renderli consapevoli delle proprie competenze strumentali e della possibilità di utilizzarle nell’attività con i bambini più piccoli. Nel mese di novembre le scuole si sono incontrate nelle varie sedi, infanzia e primaria. I grandi hanno letto ad alta voce storie, proposte dalle insegnanti, adeguate all’età e agli interessi dei 5 anni. Sono stati affrontati temi importanti come l’amicizia, la solitudine, la pace, la tristezza,… e tutti, anche i più piccoli, hanno dato un contributo personale ed originale alle attività. I lettori sono stati in grado di gestire la paura e l’emozione della situazione, hanno pronunciato le parole in modo chiaro e asciutto, e controllando le reazioni del corpo hanno saputo coinvolgere gli ascoltatori anche servendosi dei mediatori iconici, simbolici, sonori, ludici e corporei.
L’ esperienze poi sono state rielaborate nei laboratori grafico-espressivi con i grandi che hanno fatto da tutor. Questi incontri hanno permesso ai bambini della scuola dell’infanzia di familiarizzare con i compagni più grandi e con le insegnanti nell’ottica della continuità. L’esperienza del bambino è costellata da numerosi passaggi e il modo in cui vengono vissuti lascia il segno, così come ogni evento significativo. Il percorso, , fin qui attivato, fondato principalmente sulla cooperazione, la reciprocità e la condivisione ha registrato un ottimo gradimento da parte degli alunni e delle docenti coinvolte.
“Ogni lettore, quando legge, legge se stesso” (Marcel Proust)