I RAGAZZI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO” G.L.RADICE- OVIDIO” RICORDANO LA SHOAH
Nella mattinata di lunedì 14 Dicembre presso l’Istituto Comprensivo” G.L. Radice- Ovidio” si è conclusa un’attività didattica che, nell’ambito del Progetto Continuità, ha visto coinvolti i bambini delle classi quinte della Scuola Primaria, la classe III D della Scuola Secondaria di Primo Grado “Ovidio” e un gruppo di alunni delle classi quinte del Liceo” G. Vico”. L’attività progettuale ha visto il coinvolgimento della Funzione Strumentale POF Pantaleo Lucia e della Funzione Strumentale Continuità ed Orientamento Paola Romanelli. La tematica affrontata ha riguardato le vicende umane e storiche che hanno segnato l’Europa durante i regimi totalitari. Lo scopo di questo percorso è stato di far conoscere agli alunni un periodo della storia dell’umanità, attraverso testimonianze dirette, come quella del signor
Sandro Fuà che, con grande trasporto, ha raccontato a tutti gli alunni partecipanti, la sua esperienza di bambino ebreo escluso da tutte le attività e dalla scuola, in una Sulmona dominata dal fascismo. Particolare interesse hanno suscitato alcune testimonianze indirette, come quelle che sono state proposte dagli alunni del Liceo “G. Vico”, guidati dalla Prof.ssa Gelanda Martorella che, con filmati , foto e argomentazioni hanno affrontato una problematica difficile con grande semplicità, suscitando interesse vivo negli ascoltatori. Naturalmente, prima di affrontare l’argomento in questione, tutti gli alunni dei diversi ordini di scuola, sono stati introdotti alla tematica
dai singoli docenti al fine di comprendere, con maggiore consapevolezza, le problematiche esposte. Nell’ultimo incontro alcuni ragazzi della III D della Scuola Secondaria “ Ovidio” hanno approfondito gli eventi che hanno preceduto la tragicità della Shoah, mentre altri ai quali si sono aggiunti alunni di altre classi della scuola, hanno posto l’attenzione sulla relazione tra la musica e il regime fascista. Il primo gruppo si è confrontato con i bambini simulando una lezione, esponendo loro gli avvenimenti accaduti negli anni che hanno preceduto la Shoah, in particolare: i regimi totalitari, che hanno negato le libertà di espressione, la censura, il rogo dei libri nel 1933 a Berlino e la manipolazione e distruzione delle espressioni artistiche, senza tralasciare la storia passata e quella presente. La mattinata si è conclusa con un concerto, curato dalla prof.ssa Maria Giovanna Giallonardo, nel quale si sono esibiti gli alunni della classe III D ed altri della Scuola Secondaria” Ovidio”, che hanno suonato e cantato canzoni care al regime fascista o da questo censurate. A conclusione
di questa esperienza tutti i ragazzi partecipanti hanno acquisito non solo nuove conoscenze, ma hanno avuto l’opportunità di confrontarsi e di lavorare insieme per realizzare un Progetto innovativo e stimolante, che ha consentito a ciascuno di crescere. A noi docenti ha permesso di piantare un seme nelle menti dei nostri alunni: perseguire la libertà e impegnarsi a non dimenticare un passato di folle distruzione.