La VB discute di bullismo
ALUNNI DELLA V B DISCUTONO DELL’INDAGINE CONOSCITIVA DEL BULLISMO di Luciana Fusco La VB discute di bullismo “Vuoi essere bullo o bello? … Se sei bullo, non potrai mai essere bello”.
Data:
24 Febbraio 2016
ALUNNI DELLA V B DISCUTONO DELL’INDAGINE CONOSCITIVA DEL BULLISMO
di Luciana Fusco
La VB discute di bullismo
“Vuoi essere bullo o bello? … Se sei bullo, non potrai mai essere bello”. La frase arriva così, per caso, quasi per scherzo, in classe discutendone con gli alunni. E diventa subito un motto inteso a descrivere le motivazioni o le intenzioni dei gruppi di lavoro all’interno della classe V B della Scuola Primaria dell’ Istituto Comprensivo “G. Lombardo Radice-Ovidio, che nei giorni scorsi, ha discusso attraverso un test conoscitivo sul bullismo, considerato uno dei fenomeni più attuali di tutti i tempi. Perché adolescenti e bambini sono vittime di prepotenze, ruberie e malversazioni da parte dei coetanei bulli? Si tratta di bambini con una forte mancanza di autostima …regrediscono sul rendimento scolastico gradualmente…hanno un difetto fisico..si vergognano per questo.. talvolta sono anche di colore o di religione diversa…e indirettamente sono vittime anche dei coetanei di classe, osservatori, che non intervengono…la vittima si chiude in se stessa talvolta accettando tale condizione passivamente… Chi è il bullo? E quel ragazzo o bambino che adotta comportamenti intenzionali violenti, se non altro oppressivi, vessatori e ripetitivi nei confronti del coetaneo incapace di difendersi. Il bullo, insomma, è il soggetto sempre alla ricerca del bersaglio facile, per esibirsi di fronte agli altri. E di questo fenomeno, che accade quasi tutti i giorni, come apprendiamo dai media, ne hanno parlato, appunto, in classe, gli alunni della V B della Lombardo Radice attraverso un questionario elaborato dall’insegnante in cui si evidenziano principali aspetti e caratteristiche. L’iniziativa a carattere didattico-educativo, prende spunto dalla lettura “La caramella” tratta dal libro scritto e pubblicato da Paolo Giordano, edito dalla Mondadori, con il titolo “La solitudine dei numeri primi”. E si tratta di un gruppo di ragazzine a scuola, fra le quali Alice e Viola che iniziano ad avere una prima conversazione all’interno dello spogliatoio prima della lezione di educazione fisica. Poi Viola, in presenza di altre compagne, impone ad Alice di mangiare una caramella sporca, condensata di polvere e peli … Un racconto che ha condotto gli alunni della V B Lombardo Radice verso una attenta riflessione formativa ed educativa sul bullismo, ad analizzarne le cause, a valutare, attraverso un test, la capacità individuale di gestire i conflitti scatenati dalla presenza del probabile bullo, ovvero di consolidarsi sul piano psicologico per evitare e sapersi difendere da azioni di prepotenza, ma anche per apprendere del perché si diventa bullo.
Ultimo aggiornamento
23 Marzo 2016, 22:09
ISTITUTO COMPRENSIVO LOMBARDO RADICE – OVIDIO