A cura dell’ins. Teti Mariapia, classe 3B della scuola primaria di Sulmona Per la realizzazione di questi disegni siamo partiti dalla conoscenza di Kandinsky, a cui i bambini si sentono molto affini .
Data: 19 Gennaio 2020
A cura dell’ins. Teti Mariapia, classe 3B della scuola primaria di Sulmona
Per la realizzazione di questi disegni siamo partiti dalla conoscenza di Kandinsky, a cui i bambini si sentono molto affini .
Osservando i suoi quadri astratti, gli alunni restano affascinati sia dalle forme geometriche che da quei colori che sanno suscitare in loro emozioni, ma anche da quei particolari che all’inizio sono quasi impercettibili e che pian piano riescono a scoprire, con curiosità e meraviglia.
I bambini si lasciano ispirare dall’autore, partendo quindi dall’osservazione attenta delle sue opere, senza però doverne riprodurre una simile all’originale.
Ecco che allora si sentono liberi di esprimere le loro emozioni, avendo a disposizioni colori, forme, tecniche, idee e “suggerimenti “ che riescono a cogliere nei quadri, facendoli propri e utilizzandoli in modo diverso, nuovo, creativo.
Tutti i disegni riproducono un collage astratto, e sono l’uno diverso dall’altro.
Ognuno di essi “parla “ del mondo interiore dei bambini e del modo in cui i piccoli artisti hanno dimostrato di accostarsi all’arte: chi con grande apertura, sicurezza e coinvolgimento emotivo, chi con un’ iniziale timida incertezza.
Ogni disegno sarà così per l’insegnante un ulteriore strumento di conoscenza degli alunni.