{"id":1285,"date":"2016-02-13T10:27:00","date_gmt":"2016-02-13T09:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.icradiceovidio.gov.it\/wordpress_new\/?p=1285"},"modified":"2016-03-23T22:10:09","modified_gmt":"2016-03-23T21:10:09","slug":"scolari-in-maschera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/scolari-in-maschera\/","title":{"rendered":"SCOLARI IN MASCHERA"},"content":{"rendered":"<p>SCOLARI IN MASCHERA CON FRAPPIGLIA, IL PULCINELLA ABRUZZESE<\/p>\n<p>di Luciana Fusco<\/p>\n<p>\n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignleft\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"http:\/\/www.icradiceovidio.gov.it\/wordpress_new\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/SAM_1042_compresso-300x201.jpg\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p>SCOLARI IN MASCHERA<\/p><p class=\"u-color-white\"><\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section>SULMONA (AQ) &#8211; \u201c A Carnevale ogni scherzo vale\u201d. Un antico proverbio, questo, che ancora oggi \u00e8 inserito nel linguaggio popolano italiano e che esprime la ricorrenza del \u201cMarted\u00ec Grasso\u201d subito prima del periodo di astinenza e digiuno della \u201cQuaresima\u201d, che inizia con il Mercoled\u00ec delle Ceneri. Motivo per cui anche le scuole, ognuna a proprio modo, inseriscono questa festa nel programma didattico- culturale, per arricchire il linguaggio antropologico e, non solo, i momenti di aggregazione e socializzazione degli alunni. \u00c8 il caso dei bambini della V B dell\u2019Istituto Comprensivo \u201cG. Lombardo Radice\u201d. Qui, in classe, gli scolaretti si sono cimentati in varie fasi di rappresentazione dell\u2019 antichissima tradizione di Carnevale. Alunni in maschera e nel rito che caratterizza la festa allegorica. Scherzi, battute, filastrocche e brevi recitazioni inerenti a trame e \n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignright\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"http:\/\/www.icradiceovidio.gov.it\/wordpress_new\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/SAM_1039_compresso-300x251.jpg\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p>SCOLARI IN MASCHERA<\/p><p class=\"u-color-white\"><\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section>maschere italiane della commedia dell\u2019arte, sono stati il riferimento del puro divertimento. Brighella, Pulcinella, Arlecchino, Pantalone, sono state le figure di rilievo, in una classe colorata di coriandoli e stelle filanti. Ma c\u2019\u00e8 da domandarsi: gli scolaretti della VB potevano mai non menzionare le maschere ufficiali della propria regione Abruzzo? Ecco dunque, Frappiglia, che riusc\u00ec ad ingannare persino il diavolo, ma che ancora porta i segni del suo viaggio all&#8217;inferno: una camicia bianca per ricordare il paradiso, un abito grigiastro sfrangiato con lingue di fuoco ed una voglia sul volto che sembra proprio una maschera per ricordare l&#8217;inferno.<br \/>\nIl nome \u201cFrappiglia\u201d \u00e8 il risultato dell&#8217;unione di due termini: \u201cfra&#8217;\u201d, da fr\u00e0te, dunque fratello (usato \n        <section class=\"mt-4 mb-3 image-content italiawp2-img alignleft\">\n            <figure class=\"m-0 p-3 u-background-grey-60\">\n                <img src=\"http:\/\/www.icradiceovidio.gov.it\/wordpress_new\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/SAM_1035_compresso-300x279.jpg\" class=\"u-sizeFull\" alt=\"\">\n                <figcaption>\n                    <p>SCOLARI IN MASCHERA<\/p><p class=\"u-color-white\"><\/p>\n                <\/figcaption>\n            <\/figure><\/section>spesso in Abruzzo come appellativo nei confronti di chi si conosce appena) e \u201cpiglia\u201d, pigliare, termine che in molte parti dell&#8217;Abruzzo accompagna il gesto di cortesia che il padrone di casa compie nei confronti dell&#8217;ospite nell&#8217;atto di offrire \u201clu cumblim\u00e8nde\u201d, (generalmente vino e pizza dolce). Pi\u00f9 in generale, il nome racchiude il carattere del personaggio che per la sua natura altruista, \u00e8 portato a pigliarsi addosso i problemi degli altri, a cercare di risolverli, tanto da avere acquisito nel mondo anche la fama di essere una specie di taumaturgo o, pi\u00f9 grossolanamente. una specie di stregone. In effetti la vicenda personale di Frappiglia lo porta a conoscere giovanissimo la morte che lo coglie in un momento di profonda disperazione legata alla sua \u201cfame\u201d. Desideroso di un piatto di pasta egli decide di accordarsi con il Demonio il quale, per\u00f2, ne chiede in cambio l&#8217;anima. Frappiglia accetta ma chiede a sua volta, prima di morire, di fare testamento davanti ad un notaio e ai rappresentanti dell&#8217;inferno e del paradiso. Nel testamento di Frappiglia, in gran segreto, egli scriver\u00e0 che data l&#8217;estrema povert\u00e0 del defunto prima che \u201cdefungesse\u201d egli stesso ha deciso di lasciare in eredit\u00e0 a se stesso l&#8217;unico bene pi\u00f9 prezioso che gli sia rimasto: la sua stessa vita. Il notaio dispone che la donazione venga effettuata seduta stante. Il demonio e il cherubino, non potendo non rispettare le volont\u00e0 del \u201ccliente\u201d, si mettono d&#8217;accordo per far tornare Frappiglia sulla terra e decidono di lasciare su di lui alcuni segni del suo passaggio nel mondo extraterreno. L&#8217;amore lega Frappiglia alla bella Mariuccia, donna dai tipici tratti abruzzesi che caratterizza il suo personaggio indossando il \u201ccutolo\u201d, la lunga gonna a pieghe tipica delle zone montane, la \u201cpresentosa\u201d e le \u201csciacquaije\u201d, due gioielli dell&#8217;antica tradizione orafa abruzzese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SCOLARI IN MASCHERA CON FRAPPIGLIA, IL PULCINELLA ABRUZZESE di Luciana Fusco SCOLARI IN MASCHERA SULMONA (AQ) &#8211; \u201c A Carnevale ogni scherzo vale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1296,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1285"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1285"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1285\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1297,"href":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1285\/revisions\/1297"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icradiceovidio.edu.it\/wordpress_new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}